Tayfun Oguzoglu, Intervista Esclusiva.

Il Dr.Tayfun Oguzoglu è stato uno dei primi medici chirurghi a proporre il trapianto di capelli in Turchia ed è uno dei primi dottori turchi ad aver aperto una clinica privata di trapianto capelli con tecnica FUT nel lontano 1996.

Nel 1998 è diventato membro della The American Board of Hair Restoration Surgery (ABHRS) e della The International Society of Hair Restoration Surgery (ISHRS).
Il Dr.Oguzoglu è uno dei pioneri della FUE in Turchia e ha migliorato sistematicamente negli anni la propria clinica anche mediante l’uso di uno strumento di estrazione a motore della unità follicolari che gli ha permesso di eseguire mega e giga sessioni via FUE.

Il Dr.Tayfun Oguzoglu è ora anche un trainer per coloro che vogliono imparare le tecniche di autotrapianto e ha formato personalmente molti team chirurgici al mondo.

Il suo obiettivo è essere sempre al corrente e al passo con i progressi tecnologici nel campo del trapianto dei capelli e per questa ragione partecipa regolarmene alle principali conferenze e meeting internazionali sulla chirurgia del trapianto.
Il Dr.Oguzoglu è attualmente capo chirurgo e incaricato della formazione dei chirurghi presso la clinica Dr. Tayfun Oguzoglu, all’interno di un ospedale privato Medistate Hospital, Kavacık ad Istanbul.

Il Dr.Tayfun Oguzoglu esegue personalmente le fasi più importanti della chirurgia

ll dottore opera personalmente e non delegando MAI alcun assistente o infermiere. Esegue lui stesso la fase dei prelievi (facendosi aiutare dalla sua collaboratrice più esperta) e delle incisioni, lasciando solo quella più meccanica del posizionamento degli innesti ai tecnici che comunque supervisiona costantemente. I prelievi sono effettuati sia con punch motorizzato che manuale.

Il Dr. Tayfun ha tre sale operatorie a disposizione ma ne utilizza due ed opera generalmente due pazienti al giorno. Il terzo intervento viene eseguito solo per piccole chirurgie da poche grafts, ad esempio, per il trapianto di sopracciglia.

Il Dr. Tayfun opera in ottica conservativa dell’area donante e ritiene che un prelievo di capelli FUE superiore a 3000/3200 unità follicolari possa essere dannoso e generare shock loss, anagen effluvium e danneggiare il microcircolo.

Se le condizioni soggettive del paziente lo consentono, dopo un’attenta valutazione, il dottore stabilisce un prelievo superiore a questa soglia che lui ritiene di garanzia.

Il Dr.Tayfun affidandosi alla sua ventennale esperienza seleziona la tecnica di incisione (laterale o sagittale) più adatta per ottenere il miglior risultato, considerando una serie di fattori e variabili come:

 

  • la capacità della zona donatrice,
  • la scala Norwood,
  • l’età,
  • le condizioni di salute del cuoio capelluto,
  • se il paziente è un fumatore,
  • l’evoluzione delle calvizie,
  • le aspettative del paziente.

Parla il Dott. Tayfun Oguzoglu. 5 motivi per sceglierci

  • Estrazione: Generalmente in Turchia tutti i chirurghi si occupano del consulto, disegnano la linea frontale del paziente e subito dopo spariscono dalla sala operatoria. Nel nostro caso, al contrario, sono io a realizzare tutte le estrazioni e le incisioni.
  • Ospedale: Perché la chirurgia sia legale in Turchia, è obbligatorio che sia eseguita in un ospedale, non in un centro medico né in una clinica privata. Noi operiamo in un ospedale di prima classe, con certificazione JCI (Joint Commission International).
  • Salute del paziente: Non è permesso eseguire la chirurgia se il paziente è affetto da malattie contagiose, quali epatite, aids, ecc.
  • Prezzi convenienti: Rappresentiamo l’opzione migliore per i pazienti in termini di qualità – prezzo.
  • I nostri risultati, spiega il dr. Tayfun Oguzoglu, sono indiscutibilmente imbattibili.

Differenza Tra FUE e FUSS spiegata dal Dott. Tayfun Oguzoglu

“Nell’ultimo decennio si sono registrati dei grandi passi avanti nel campo del trapianto di capelli con lo sviluppo della tecnica di autotrapianto FUE. Si tratta del cambiamento più significativo verificatosi in questo campo. Si realizza un’estrazione delle singole unità follicolari. Con la tecnica FUSS, invece, si rimuove una losanga di pelle e le ferite sono suturate chirurgicamente. Questa tecnica non solo lascia una grande cicatrice orizzontale nell’area donante dei pazienti, ma necessita anche di un tempo di guarigione variabile tra uno e tre mesi” spiega il Dott. Tayfun Oguzoglu.

“Con la tecnica FUE che eseguiamo noi, le unità follicolari si estraggono manualmente, una per volta, e non si ha la necessità di realizzare incisioni chirurgiche. Di conseguenza, il paziente non sente praticamente alcun dolore, e il processo di guarigione è breve”.

Dott. Tayfun Oguzoglu e Staff

Dunque la cicatrice rappresenta il grande svantaggio della tecnica FUSS?

Il dott. Tayfun Oguzoglu risponde. Sì. Non è semplice nascondere le cicatrici lasciate dalla tecnica FUSS se si portano i capelli molto corti. Al contrario, con la tecnica FUE, anche se il paziente porta i capelli a 3 mm, le cicatrici non sono visibili. Questo è sicuramente il vantaggio principale. Con la tecnica FUE si estraggono le unità follicolari singolarmente e si posizionano nella zona ricevente. Con la tecnica FUSS, si rimuove una piccola striscia di pelle e le unità follicolari si preparano manualmente con l’ausilio di un microscopio. Durante questo processo, alcuni capelli possono andare persi. La tecnica FUE permette inoltre di innestare un numero più alto di unità follicolari per sessione, data la possibilità di utilizzare l’intera area donante.

 

Quali sono i criteri per scegliere tra un procedimento e l’altro? Sceglie il paziente?

In generale, i criteri possono essere stabiliti in funzione della volontà del paziente e del chirurgo. I pazienti sembrano preferire la tecnica FUE una volta che ricevono informazioni su entrambe le tecniche. Senza dubbio, in alcuni casi, specialmente nelle donne, è possibile utilizzare la tecnica FUSS con maggiore successo. Se si mettono a confronto i due metodi, le statistiche dimostrano che la tecnica FUE è preferita nel 95% dei casi, contro il 5% della tecnica FUSS.

 

Qual è il processo che si segue?

Si comincia con un consulto personale con il paziente. In seguito si eseguono le analisi del sangue per controllare che non vi siano problemi di salute. La nostra clinica si trova in un ospedale di prima classe, con certificazioni JCI. Si rispettano tutte le norme dell’UE, per garantire qualità, per rispettare i diritti dei pazienti e offrire la migliore assistenza.

Tramite un programma di analisi digitale del capello, calcoliamo le dimensioni delle aree interessate, valutando la densità dell’area donante e di quella ricevente. In seguito a tutti questi esami e prove, definiamo una nuova linea frontale. È a questo punto che prendiamo in considerazione le aspettative e le necessità del paziente.

Dopo tutte queste analisi, rasiamo i capelli. Per far sì che l’operazione sia indolore, procediamo con una sedazione e applichiamo un’anestesia locale. Dopo di che procediamo con l’estrazione delle unità follicolari dall’area donante del paziente mediante un manipolo manuale o elettrico. Le unità follicolari estratte sono inserite nella soluzione di HypoThermosol a 4 gradi, in modo che siano protette. Al termine dell’estrazione, il chirurgo realizza le incisioni. Dopo le prime fasi dell’autotrapianto si fa una piccola pausa, durante la quale il paziente fa un pranzo leggero, dopo di che continuiamo eseguendo l’innesto delle unità follicolari. Durante il trattamento, il paziente può guardare un film, ascoltare la musica o chiacchierare con il suo interprete.

Chiunque può sottoporsi a un trapianto di capelli?

Purtroppo no. Il 99% dei nostri pazienti sono uomini. Molto spesso non è possibile realizzare un trapianto sulle donne, poiché le cause della perdita dei capelli sono diverse. Inoltre, facendo riferimento alla scala Norwood, la densità dell’area donante deve essere sufficiente, in relazione al grado di calvizie di cui soffre il paziente, dato che si vuole ottenere un risultato soddisfacente. Naturalmente, lo stato di salute generale del paziente deve essere sufficiente buono per sopportare la chirurgia. Non possiamo operare pazienti diabetici, o affetti da patologie cardiache. Infine non accettiamo pazienti che abbiano meno di 24 anni e più di 65.

 

Vi sono parti del corpo cui è preferibile non attingere per il trapianto?

In teoria, è possibile utilizzare tutto il corpo, in pratica, però, utilizziamo soprattutto i peli del petto e la barba. Senza dubbio, data la sensibilità dei peli del volto, esiste un rischio maggiore di cicatrici in seguito all’estrazione, che molto spesso non è facile nascondere. Per questo motivo, l’area che utilizziamo più frequentemente è quella del petto. Ciò porta però degli svantaggi: le unità follicolari del corpo non sono resistenti quanto quelle del cuoio capelluto, e le cellule possono morire più rapidamente dopo l’estrazione. Inoltre, le unità follicolari sono differenti da quelle dei capelli dal punto di vista estetico e di conseguenza non possono essere utilizzate in linea frontale né in zone completamente glabre.

 

Quali resultati si possono aspettare da un trapianto di capelli FUE?

Questa è una domanda cruciale. Di solito, ogni paziente ha in mente una celebrità a cui vorrebbe assomigliare. Durante il consulto personale, cerchiamo di spiegare ai nostri pazienti che le loro aspettative devono essere realistiche, e che il trapianto di capelli consiste nel riorganizzare la densità del cuoio capelluto, realizzando un nuovo equilibrio. Purtroppo non disponiamo di una formula magica per far sì che un paziente che soffre di perdita di capelli abbia una chioma spettacolare. Tale approccio non è realistico.

 

Quando iniziano a vedersi i primi risultati?

Anche questa è una domanda molto importante. Di solito, passati 6 mesi i capelli iniziano a crescere. Tuttavia in questo periodo i capelli sono molto fini, come quelli di un neonato. Per poter apprezzare il risultato finale, il paziente deve aspettare tra i 12 e i 15 mesi. Anche il tipo di capelli e il metabolismo del paziente influiscono su questo processo, così come le abitudini alimentari, la sudorazione, ecc.

 

L’esperienza del chirurgo è importante.

Naturalmente. Serve molto tempo per acquisire esperienza nel campo del trapianto di capelli e questo non vale non solo per i medici ma anche per le infermiere. Ogni step dell’intervento richiede grande esperienza e abilità, soprattutto la fase di estrazione delle unità follicolari e le incisioni, che devono essere realizzate personalmente dal chirurgo. Anche l’innesto deve essere realizzato dalle infermiere ma sempre con la supervisione del medico. Purtroppo, come si è osservato negli ultimi anni, non solo in Turchia, ma in tutta Europa, sono state aperte molte cliniche con l’unico obiettivo di guadagnare soldi, senza concentrarsi sull’esito delle chirurgie. Ciò ha portato a moltissimi errori. È importante sapere che è estremamente difficile, oltre che molto costoso, correggere l’esito di un trapianto eseguito da mani inesperte